Condizioni

Norme e condizioni

1 – Normativa che regola la partecipazione al pellegrinaggio. La partecipazione al pellegrinaggio, riservata ai soci dell’AICS che ne fanno domanda su apposito modulo a tal fine predisposto, è regolata, oltre che dalle presenti condizioni generali, anche dalle disposizioni, in quanto applicabili, della L. 27/12/1977 n° 1084 di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23.4.1970, nonché dal decreto legislativo n. 206 del 06.09.05.

2 – Prezzo. La quota di partecipazione al pellegrinaggio potrà essere variata sino a 20 giorni prima della partenza in conseguenza delle variazioni dei costi di trasporto, incluso il costo del carburante, nonché dei tassi di cambio ove si tratti di pellegrinaggio fuori dell’area Euro. Per tali variazioni si farà riferimento al corso dei cambi ed ai prezzi in vigore alla data del 31 dicembre precedente l’anno di iscrizione. La quota non comprende le bevande e gli extra.

3 – Recesso dal pellegrinaggio. Il partecipante iscritto al pellegrinaggio potrà rinunziare allo stesso, senza penali, nel caso di aumento della quota di partecipazione in misura eccedente il 20%. Se non dovesse accettare la variazione è tenuto a dare espressa comunicazione della sua decisione di rinunzia all’AICS cui si è iscritto sino a venti giorni prima della partenza del pellegrinaggio. In difetto di espressa comunicazione entro tale termine la variazione suddetta si intende accettata. A chi invece receda dal pellegrinaggio prima della partenza per qualsiasi motivazione personale, verrà addebitato il pagamento della quota associativa e quanto di seguito previsto: 1) 20% della quota di partecipazione fino a 30 gg. antecedenti la data di partenza del viaggio; 2) 35% della quota di partecipazione, dal 29° al 15° giorno antecedente la data di partenza del viaggio; 3) 50% della quota di partecipazione, dal 14° al 4° giorno antecedente la data di partenza del viaggio;4) 75% della quota di partecipazione fino al 3° giorno antecedente la partenza del viaggio.Nessun rimborso compete al viaggiatore che dovesse recedere dal viaggio nei tre giorni precedenti la partenza del viaggio. Nessun rimborso sarà effettuato a chi manifesta la rinuncia dopo tale termine nonché a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del pellegrinaggio e a chi non potesse partecipare allo stesso per mancanza o irregolarità dei previsti documenti personali per l’espatrio. Tali penalità vengono necessariamente applicate dall’AICS in quanto la stessa ha assunto nei confronti dei diversi fornitori di servizi delle obbligazioni che comportano perdite economiche in caso di annullamento, anche parziale, dei partecipanti al pellegrinaggio.

4 – Annullamento del pellegrinaggio prima della partenza. Nell’ipotesi in cui, prima della partenza, l’AICS comunichi la propria impossibilità a svolgere il pellegrinaggio anche se dipendente dal mancato raggiungimento del minimo di partecipanti o da casi di forza maggiore o caso fortuito, restituirà al partecipante, così come stabilito dal codice del consumo, quanto dallo stesso pagato trattenendo soltanto il 10 % dell’intera quota di partecipazione.

5 – Sostituzioni. L’iscritto rinunciatario può farsi sostituire da altro partecipante sempre che l’AICS ne sia informata per iscritto con comunicazione da ricevere almeno 5 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza e alle condizioni che riceva contestualmente le generalità del cessionario che questo, nello stesso tempo, presenti e sottoscriva la domanda di partecipazione al pellegrinaggio, che il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio ed in particolare i requisiti relativi all’essere socio, che sia in possesso del passaporto ed eventuali visti e certificarti sanitari ove necessari, che il partecipante subentrante rimborsi all’AICS tutte le spese sostenute per procedere alla sostituzione nella misura che gli verrà quantificata prima della cessione e che accetti la stessa sistemazione richiesta ed assegnata al cedente. Inoltre il partecipante rinunciatario dovrà, in ogni caso, corrispondere la quota di associativa.

6 – Obblighi dei partecipanti al pellegrinaggio. I partecipanti al pellegrinaggio dovranno essere muniti di passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente necessari. Essi, inoltre, dovranno attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza e a quelle specifiche in vigore nei paesi di destinazione del viaggio, nonché a tutte le informazioni fornite loro dall’AICS. I partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’AICS dovesse subire a causa della loro inadempienza alle sopracitate obbligazioni.

7 – Classificazione alberghiera. La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene fornita sulla base di quanto risultante dagli accordi tra l’ AICS e le strutture alberghiere. Le richieste di camere singole verranno accettate con il pagamento di una quota supplementare e senza impegno, limitatamente alla disponibilità degli alberghi, e secondo l’ordine di iscrizione. In caso di mancata assegnazione della camera singola verrà rimborsato il supplemento pagato.

8 – Regime di responsabilità. Il partecipante assume l’onere di ritirare, nei cinque giorni antecedenti la partenza del pellegrinaggio e presso la sede AICS, la circolare con le definitive istruzioni di pellegrinaggio. L’ AICS non è responsabile del mancato ritiro di tale circolare. L’ AICS si riserva il diritto di modificare in qualsiasi momento il programma del pellegrinaggio e di sostituire gli alberghi previsti con altri di pari caratteristiche, se esigenze improvvise o impreviste lo rendessero necessario. L’ AICS agisce unicamente come tramite tra i pellegrini e le compagnie aeree, imprese di trasporto, alberghi, ecc. e pertanto non risponde dei danni che comunque e per qualsiasi causa potessero derivare alle persone e alle cose trasportate. L’ AICS non è tantomeno responsabile di eventuali maggiori spese causate da ritardi per irregolarità dei servizi di trasporto o dei servizi pubblici o da maltempo, scioperi, agitazioni, guerre, quarantene, malattie ecc. Tutti i trasporti sono regolati dalle leggi dei paesi in cui vengono effettuati.

9 – Limiti del risarcimento. Il risarcimento dovuto dall’ AICS per danni alla persona non può in ogni caso essere superiore alle indennità risarcitorie previste dalle convenzioni internazionali in riferimento alle prestazioni il cui inadempimento ne ha determinato la responsabilità, e precisamente: la Convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto aereo internazionale nel testo modificato all’Aia nel 1955; la Convenzione di Berna (CIV) sul trasporto ferroviario; la Convenzione di Bruxelles del 1970 (CCV) sul contratto di viaggio per ogni ipotesi di responsabilità dell’AICS.

10 – Obbligo di assistenza. L’ AICS è tenuto a prestare le misure di assistenza al partecipante imposte dal criterio di diligenza professionale esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge o di contratto. L’ AICS è esonerata da ogni responsabilità quando la mancata o inesatta esecuzione del contratto è imputabile al partecipante o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, ovvero da un caso fortuito o di forza maggiore.

11 – Reclami e denunce. Ogni mancanza nell’esecuzione del contratto deve essere contestata dal partecipante, senza ritardo, affinché l’ AICS vi ponga tempestivamente rimedio. Il partecipante può altresì sporgere reclamo tramite invio di una raccomandata, con avviso di ricevimento, all’ AICS entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data di rientro presso la località di partenza.

12 – Assicurazione. L’ AICS presta copertura assicurativa in favore dei partecipanti ai pellegrinaggi per quanto dovesse avvenire durante lo svolgimento del programma ufficiale dei pellegrinaggi e nei limiti ed alle condizioni delle polizze assicurative stipulate. Non risponde pertanto dei sinistri occorsi a seguito di iniziative individuali o di gruppo non collegate al programma dei pellegrinaggi e delle attività associative e dei sinistri in genere che non siano dipendenti da attività programmate durante lo svolgimento del pellegrinaggio e delle attività associative.

13 – Foro competente e clausola compromissoria. Ogni controversia che dovesse insorgere tra l’ AICS ed il partecipante in ordine al pellegrinaggio foro competente è il luogo in cui ha sede il Comitato Provinciale dell’ AICS nel cui territorio è stata presentata la domanda di partecipazione e la stessa dovrà essere risolta ricorrendo alla clausola compromissoria prevista nel Regolamento dell’ AICS della quale il partecipante dichiara di aver preso visione all’atto della iscrizione al pellegrinaggio e di accettarla.

14 – Accettazione Norme e Condizioni, Statuto, Regolamento. Ricevimento informativa e autorizzazione trattamento dati ex Legge675/96: L’atto di iscrizione al pellegrinaggio implica la completa accettazione di tutte le norme e condizioni sopra indicate, dello Statuto e del Regolamento dell’ AICS. Inoltre implica la dichiarazione di avere dalla stessa ritirato copia nella quale sono integralmente trascritte le norme previste agli artt. 10, 13 e 22 della Legge 675/96 (Legge sulla Privacy), riguardanti rispettivamente la “Informativa”, i “Diritti dell’interessato” e i “Dati sensibili”, nonché di autorizzare l’ AICS al trattamento degli stessi nei termini e nei modi previsti dalla citata legge.La partecipazione al pellegrinaggio è subordinata all’osservanza delle presenti norme e condizioni e a quelle riportate sugli opuscoli o su altra documentazione illustrativa fornita dall’ AICS prima del pellegrinaggio.